La storia di Socrate e della sua reazione di fronte alla provocazione è una lezione senza tempo.
Quante
volte ci siamo trovati di fronte a persone che, incapaci di sostenere
un dialogo civile, alzano la voce o addirittura diventano aggressive? È
facile farsi trascinare dalla rabbia, ma Socrate ci insegna un altro
approccio: l’intelligenza del silenzio.
Un
giorno, un uomo lo attaccò verbalmente e arrivò persino a
schiaffeggiarlo. Eppure, il grande filosofo non reagì, lasciando il suo
aggressore in balia della propria ignoranza. Quando un discepolo gli
chiese perché non avesse risposto, Socrate replicò con una frase
memorabile:
“Se un asino mi avesse dato un calcio, l’avrei forse portato in tribunale?”
La lezione? Una persona intelligente non si abbassa al livello di chi
provoca, perché il vero potere sta nel controllo di sé stessi.
Non
è un caso che la parola “eleganza” derivi dal latino electro, che
significa luce. L’eleganza non è nei vestiti di marca, ma nella capacità
di scegliere: sapere quando parlare e quando tacere
27 gennaio 2026
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