La cosa piu bella al mondo è la saggezza
il mondo ha bisogno di stare in Pace ed essere
felici tutti
https://youtube.com/shorts/fJiDNBFUUSQ
7 novembre 2026
La cosa piu bella al mondo è la saggezza
il mondo ha bisogno di stare in Pace ed essere
felici tutti
https://youtube.com/shorts/fJiDNBFUUSQ
7 novembre 2026
Albero di Natale di sabbia, nasce dal fatto che ovviamente in Florida non nevichi mai; dai primi giorni di novembre, molti scultori si ritrovano per iniziare la scultura natalizia alta 10 metri e con un peso di ben 700 tonnellate
7 novembre 2026
Albero di Natale di Zocalo, Città del Messico
Il Natale è visto come un periodo di felicità diffusa piuttosto che una celebrazione religiosa. Il 24 dicembre si celebra la festa per gli innamorati e per le famiglie con bambini piccoli: le coppie vanno a cena fuori, appositamente per mangiare pollo fritto e la famosa Christmas Cake, ossia una semplice torta di pan di spagna con panna montata e decorata con fragole e immagini di Babbo Natale.
Anche in Giappone è tradizione scambiarsi un regalo, ma solo tra gli innamorati.
Babbo Natale viene chiamato dai giapponesi Santa-San (サンタさん), in quanto hanno importato questa festa dagli Stati Uniti
7 novembre 2026
CANADA
Il fulcro delle tradizioni natalizie in Canada sono l’albero di Natale con le sue decorazioni, il presepe e lo scambio dei doni per i più piccini,
A Labrador City ad esempio, si svolge la gara della casa meglio decorata con l’utilizzo di luci e la presenza di statue di ghiaccio in giardino. In Nova Scotia, le tradizioni natalizie prevedono il consumo di aragosta e frutti di mare al posto del classico tacchino.
In Quebec invece, i festeggiamenti iniziano i primi giorni del mese di dicembre e si concludono circa a metà gennaio; la città è soprattutto famosa per la parata di Santa Claus che si svolge a Montreal
7 novembre 2026
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In 30 mila persone hanno accolto Papa Leone durante il suo tragitto verso Plaza Independencia. Lo affermano le autorità locali citate da Vatican News
Fonte Rai New
Fonte Foto Vatican New
7 novembre 2026


Seconda giornata in Uruguay per Papa Leone XIV.
Oggi si recherà a Paysandù, una delle città più
popolose del paese, caratterizzata da una presenza importante di
immigrati italiani.
Nel parco 'Paris Londres' di Paysandù il Papa celebrerà la
messa alle 10 (14 ora italiana).
Quindi il ritorno nella
capitale Montevideo. Il Pontefice incontrerà alle 17 (le 21 ora
italiana) la comunità di Casavalle, una delle realtà sociali più
difficili della città.
Alle 18 (22 ora italiana) il Papa si recherà all'Università
Cattolica dell'Uruguay per l'incontro con il mondo
dell'educazione. La giornata si concluderà con la veglia di
preghiera allo Stadio del Centenario. L'evento comincerà alle
19, le 23 ora italiana
7 novembre 2026

Seconda giornata in Uruguay per Papa Leone XIV.
Oggi si recherà a Paysandù, una delle città più
popolose del paese, caratterizzata da una presenza importante di
immigrati italiani.
Nel parco 'Paris Londres' di Paysandù il Papa celebrerà la
messa alle 10 (14 ora italiana).
Quindi il ritorno nella
capitale Montevideo. Il Pontefice incontrerà alle 17 (le 21 ora
italiana) la comunità di Casavalle, una delle realtà sociali più
difficili della città.
Alle 18 (22 ora italiana) il Papa si recherà all'Università
Cattolica dell'Uruguay per l'incontro con il mondo
dell'educazione. La giornata si concluderà con la veglia di
preghiera allo Stadio del Centenario. L'evento comincerà alle
19, le 23 ora italiana
Fonte Ansa
7 novembre 2026

Il presepe viene realizzato anche in diverse parti dell’Africa e incorpora figure, scene, piante, animali e oggetti legati alla vita quotidiana tipica del territorio. Al posto del bue e dell’asino è possibile trovare capre o zebù, mentre sullo sfondo compaiono alberi come il baobab. Tra le figure compaiono anche pescatori, cantastorie tradizionali e musicisti che suonano strumenti locali
7 novembre 2026

nella città di Cusco, viene allestito un grande presepe nella Plaza de Armas, la piazza principale da secoli cuore pulsante della vita quotidiana dei suoi abitanti. Nei presepi di Cusco, il paesaggio raffigurato è quello delle Ande peruviane invece della Giudea e, per realizzarlo, viene utilizzata flora nativa della regione come erbe naturali, paglia, “salvajina” (muschio spagnolo), “ichu” (erba cespugliosa), “molles” (peperoni), “champa” (erba con terriccio), fiori e orchidee
7 novembre 2026
Il Natale è una ricorrenza particolarmente sentita in tutto il Messico Oaxaca. La strada pedonale che va dalla Chiesa di Santo Domingo allo Zocalo è fiancheggiata da alberi di Natale e colorate piñate, mentre la piazza principale brilla di luci festive e luminose stelle natalizie, oltre che ospitare il grande presepe e l’evento più atteso di dicembre
la Notte del Ravanello la Natività
7 novembre 2026

Il presepe di Alicante Gesù, posizionato nella sua mangiatoia, cattura l’attenzione con dimensioni pari a 3,32 metri di altezza, 3,31 metri di larghezza e 4,08 metri di lunghezza, mentre Giuseppe è alto 18 metri e largo 4,70 e Maria ben 10 metri e larga 3,49
7 novembre 2026
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San Gregorio Armeno
Presepe Favoloso custodito nella Basilica di Santa Maria della Sanità, nel cuore del Rione Sanità. Realizzato dalla bottega La Scarabattola, questa creazione unica rappresenta un’opera monumentale in grado di offrire una visione innovativa e coinvolgente della Natività. Tra gli altri presepi napoletani imperdibili citiamo il Presepe Cuciniello, situato all’interno del Museo di San Martino
7 novembre 2026

L'albero di Natale di Macy che ha sfilato durante la 93a parata annuale del Giorno del Ringraziamento a New York City
6 novembre 2026
A Washington, D.C., la tradizione dell'albero di Natale si divide principalmente tra il celebre Albero di Natale Nazionale (National Christmas Tree) presso la Casa Bianca e la leggenda popolare legata a George Washington e al ciliegio
6 novembre 2026

La Casa Bianca prevede di ospitare 100 eventi e oltre 30.000 ospiti che ammireranno le decorazioni natalizie, che oltre agli alberi comprendono i modelli architettonici delle principali città degli Stati Uniti, l'albero genealogico della Stella d'Oro e monumenti nazionali in pan di zenzero
6 novembre 2026

In Turchia il Natale cristiano non è una festività ufficiale, poiché il Paese è a maggioranza musulmana, ma l'atmosfera natalizia e gli alberi decorati sono ormai molto diffusi per le festività di Capodanno (un'usanza adottata soprattutto nei centri urbani, nei grandi hotel e nei centri commerciali come ad Ankara
6 novembre 2026
Per il Natale 2026, l'albero in Piazza San Pietro in Vaticano è un abete bianco alto circa 25 metri, proveniente dal bosco di Cugno dell'Acero nel Parco Nazionale del Pollino e donato dal Comune di Terranova di Pollino (Potenza
6 novembre 2026

L'albero di Natale del Rockefeller Center è un grande albero di Natale eretto annualmente dal 1931 nel Rockefeller Center, a Manhattan (New York). Allestito annualmente da fine novembre o inizio dicembre fino alla prima settimana di gennaio rappresenta a livello mondiale uno dei simboli iconici della stagione natalizia e attira ogni anno circa un milione di visitatori[1] e la cerimonia della sua accensione vede annualmente la partecipazione di numerose star della musica e dello spettacolo
6 novembre 2026

È "Sandi", l'albero di sabbia di 35 piedi e di 700 tonnellate a West Palm Beach, in Florida. Fa parte di Holiday in Paradise una campagna per portare consapevolezza per spiagge e oceani più puliti e attenzione agli sforzi per proteggere la Florida risorse naturali
6 novembre 2026

Anche Praga ospita uno degli alberi di Natale più belli d’Europa. Come da tradizione, la decorazione sorge al centro degli eleganti mercatini allestiti in Piazza della Città Vecchia e illumina con le sue luci alcuni dei monumenti simbolo della Capitale della Repubblica Ceca
6 novembre 2026

Strasburgo Durante il periodo natalizio, la località diventa un grande e incantevole villaggio protetto da uno degli alberi di Natale più belli d’Europa.
Soprannominato le grand sapin, l’abete acceso il 24 novembre è stato prelevato nelle foreste poco distanti dal centro e misura circa 30 metri
6 novembre 2026

Carnaby Street, Londra è sede di alcuni degli alberi di Natale più belli d’Europa. A partire dal 7 dicembre, però, Trafalgar Square ha acceso il più simbolico e scenografico.
l’abete utilizzato per decorare la piazza è stato donato dalla città di Oslo come emblema della lunga amicizia che lega il Regno Unito alla Norvegia, iniziata durante la Seconda Guerra Mondiale
6 novembre 2026

È forse il monumento più imponente di Lisbona, anche se si trova alla periferia della città. Questo imponente monastero del XVI secolo è il luogo di sepoltura di luminari come il poeta Luís de Camões, autore del poema epico I Lusiadi, e Vasco da Gama, il comandante in capo dell’armata che salpò per l’India nel 1497. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, anche se non è di per sé una cattedrale, il Monastero dos Jerônimos è uno dei più importanti esempi di architettura tardo-gotica manuelina in Portogallo ed è intrinsecamente legato all’epopea delle Scoperte. Le facciate, la chiesa e i chiostri sono particolarmente degni di nota. All’interno si può apprezzare la sala della chiesa, un capolavoro dello stile manuelino, realizzato da João de Castillo.
Nelle cappelle laterali sono sepolti i re, i principi e le principesse dei discendenti di Manuele I. Nella cappella principale, ricostruita successivamente da Jerónimo de Ruão, si trovano le tombe del re Manuele I, di suo figlio Juan III e delle loro mogli. Merita una menzione speciale il tabernacolo in argento massiccio, opera dell’oreficeria portoghese della metà del XVII secolo
6 novembre 2026



La Basilica di San Francesco d’Assisi è un luogo fortemente spirituale, popolare meta di pellegrinaggio per i credenti di tutto il mondo. La sua architettura sorprende i visitatori, è un vero e proprio mix di elementi gotici e romanici. Simboleggia l’inizio di un nuovo periodo creativo. Infatti, la Basilica appare come una vera e propria chiesa doppia, con edifici e funzioni distinte. La Basilica Superiore, di stile prettamente gotico, destinata agli eventi e alla predicazione, mentre la Basilica Inferiore, con la cripta di San Francesco, destinata alla riflessione e alla devozione intima e privata. Il progetto della chiesa raggiunse un insieme raffinato ed equilibrato
6 novembre 2026
Negli anni ‘60, la piccola città di Leavenworth, a Washington, era stata sottoposta a una ristrutturazione per trasformarla in un villaggio bavarese. Sotto la guida di due uomini d’affari locali, Ted Price e Bob Rodgers, l’iniziativa fu vista come un modo per promuovere il turismo nella cittadina del Pacifico nordoccidentale. Durante le festività, il centro si trasforma in Christmastown e prevede varie attività a tema natalizio
6 novembre 2026

Da 56 anni Medellin si illumina per le feste con un festival noto come Alumbrados. Grazie agli allestimenti festivi e agli altri eventi in programma in tutta la città, è interessante visitare la Città dell’Eterna Primavera anche in inverno
6 novembre 2026

Silver Dollar City, un parco divertimenti a Branson, Missouri, utilizza oltre 6,5 milioni di luci per illuminare il suo festival Old Time Christmas
6 novembre 2026

Dyker Heights a Brooklyn, New York
Il quartiere è pieno di maestose case unifamiliari, e le facciate illuminate e decorate sono una tradizione che dura da molti anni, e offrono uno spettacolo natalizio gratuito ai newyorkesi di tutti e cinque i distretti
6 novembre 2026
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Malaga, Calle Marques de Larios, brilla ogni anno di luci allegre. Questa volta la città ha creato un percorso processionale che sembra uscito da un castello reale.
6 novembre 2026

Saks Fifth Avenue è uno spettacolo di luci natalizie unico sulla facciata del suo flagship store di New York
La gigantesca sfera di bronzo contiene vari motivi a tema Dior e simboli zodiacali. Inoltre, si trova proprio di fronte all’attrazione natalizia probabilmente più iconica di New York: l’albero di Natale del Rockefeller Center
6 novembre 2026
Bangkok Museo Erawan, sormontato da una scultura a forma di elefante a tre teste, e i suoi tre piani di antiquariato, antichi manufatti religiosi e collezioni d’arte. Ai piedi dell’elefante c’è un’enorme vetrata rotonda, cosa molto rara in Thailandia
6 novembre 2026
La Moschea di Nasir Al-Mulk in Iran è Conosciuto anche come la Moschea Rosa e la Moschea dei Colori, la Moschea di Nasir Al-Mulk offre uno spettacolo meraviglioso perchè migliaia di colori si accendono attraverso i disegni di vetro colorato e le piastrelle colorate che compongono l’interno. Costruita alla fine del 1800, la moschea oggi offre ai visitatori la possibilità di sperimentare come potrebbe essere entrare all’interno di un caleidoscopio

Vetrate alte fino al soffitto nei toni del blu e del viola ricoprono tutti i lati del Santuário Dom Bosco e c’è anche un enorme lampadario in vetro di Murano appeso al centro della stanza. È composto da 7.400 pezzi di vetro di Murano ed è stato progettato per simboleggiare Gesù come “la luce del mondo”
6 novembre 2026
Palau de la Música Catalana di Barcellona ha belle creazioni in vetro colorato. Il grande lucernario in vetro funge da fulcro e dovrebbe assomigliare ad una goccia d’acqua e miele, dando una calda lucentezza a tutta la struttura a più piani.
6 novembre 2026

La Cattedrale di Canterbury è famosa per le sue vetrate medievali, in particolare quelle del periodo gotico. Le vetrate della cattedrale raffigurano scene bibliche e vite di santi. Alcuni pannelli risalgono al XII secolo e sono quindi da annoverarsi tra le vetrate più antiche d’Inghilterra
6 novembre 2026
Nel cuore di Parigi si trova la Sainte-Chapelle, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Situata sull’Île de la Cité, è famosa per le sue vetrate mozzafiato che risalgono al XIII secolo, capolavori che raccontano la storia della Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse. La cappella vanta 15 vetrate colorate principali che coprono una superficie totale di ben 618 metri quadrati
6 novembre 2026

A Lisbona, l'Art Nouveau si esprime attraverso dettagli architettonici unici, come le porte con parti superiori arcuate, linee fluide in ferro battuto e motivi floreali o vegetali
5 novembre 2026

Porta Alpina un installazione artistica creata da Gunter Rach nell ambito del progetto azione artistica Open the door to another world situata sull Zeigersattel vicino al monte Nebelhormn nelle Alpi Bavaresi in Germania
5 novembre 2026

La storia della Porta di Ishtar ha origini antiche e un tempo fungeva da ottava porta della città di Babilonia. Il nome di questa porta deriva principalmente dalla Dea babilonese Ištar, anche se il sovrano che la commissionò, ovvero Re Nabucodonosor II, rese omaggio ad altre divinità babilonesi attraverso varie rappresentazioni di animali.
I leoni vengono associati ad Ištar. I tori invece ad Adad e i draghi a Marduk. Nel dettaglio, Ištar era la più omaggiata poiché rappresentava la dea della fertilità, dell’amore, ma anche della guerra e del sesso.Adad invece era il dio del tempo meteorologico e Marduk era la divinità principale e nazionale (polìade) della città di Babilonia.
Realizzata in mattoni smaltati di un intenso blu cobalto, la Porta di Ishtar è decorata con rilievi raffiguranti animali, simboli sacri legati alle divinità Ishtar, Marduk e Adad. Il contrasto cromatico tra il blu brillante dello sfondo e i toni dorati delle figure in rilievo dona all’intera struttura un’impronta visiva potente e regale, capace di trasmettere immediatamente l’idea di maestà e potere divino
5 novembre 2026