Antistene è un filosofo greco, allievo di Socrate
- Perché i nemici?
- A differenza degli amici, che spesso ci lusingano o ignorano i nostri difetti per non ferirci, il nemico non ha motivi per essere gentile.
- Il nemico scruta il nostro comportamento con malizia e impietosa chiarezza, focalizzandosi proprio sulle nostre debolezze.
- Antistene suggerisce che, invece di arrabbiarsi per le critiche o gli insulti, bisognerebbe analizzarli con umiltà. Se un nemico nota un difetto, è probabile che quel difetto esista davvero e che sia ora di correggerlo.
- "Un avaro non può mai essere uomo virtuoso."
























