21 marzo 2026
Il maggiore ostacolo alla vita è proprio l'attesa fa dipendere tutto dal domani e intanto sciupi l'oggi
21 marzo 2026

e Carlo III ha inaugurato il cammino costiero attrezzato più lungo del mondo, che porta il suo nome.
Il 'King Charles III England Coast Path', con i suoi 4.327 chilometri (2.689 miglia), permette per la prima volta di percorrere a piedi ininterrottamente l'intera costa inglese, attraversando scogliere, paludi salmastre, spiagge e villaggi storici.
Il sovrano, che ieri aveva accolto con tutti gli onori a Windsor il presidente nigeriano Bola Tinubu e la first lady Oluremi per la prima visita di Stato da 37 anni di un leader del popoloso Stato africano un tempo colonia dell'impero britannico, ha partecipato all'evento sulle scogliere di gesso delle Seven Sisters, nell'East Sussex.
Accompagnato dalla ministra dell'Ambiente Emma Reynolds, Carlo III, grande appassionato di cammini e natura, ha percorso a piedi un tratto del nuovo tracciato. Per completare il progetto, l'ente Natural England ha dovuto realizzare oltre 1.600 chilometri di nuovi sentieri, installando ponti e passerelle per rendere accessibile ogni passo lungo la costa inglese
20 marzo 2026

Un altro dei nomi con cui era noto Tatanka Yotanka, celebre come “Toro Seduto” benché il suo nome correttamente tradotto fosse “Bisonte seduto”, è Húŋkešni, “Lento”, per la sua abitudine a riflettere accuratamente prima di agire. Siamo ancora capaci di lentezza? La dolcezza della stagione primaverile sembra invitarci a farlo, a scalare la marcia e imparare a assaporare degli attimi preziosi in cui tornare a contemplare, trovare l’attimo per guardare la bellezza, sentire il potere rigenerante della natura
20 marzo 2026
“hanami” significa guardare i fiori. Ha a che fare con il potere magico della contemplazione, qualcosa che, a dire il vero, ci vede (sempre più) impreparati. Non ci siamo abituati. Eppure contemplare ritrova il suo senso in un gesto antichissimo, quando nell’antica Roma e prima ancora nelle terre abitate dal misterioso popolo etrusco, l’augure sollevava il suo bastone ricurvo, chiamato lituo, e con quello delimitava idealmente una porzione di cielo. Era lo spazio del templum, da cui deriva la parola che possiamo ben immaginare, e in quello veniva osservato il volo degli uccelli in cui si sarebbero cercati messaggi sulla buona o cattiva sorte. Nel contemplare, con-templum, ritroviamo la nostra capacità di fermarci e guardare l’orizzonte; fissare lo sguardo e trasformare un gesto di attenzione in pratica di concentrazione: è il non-fare zen, una meditazione per la mente che in primavera possiamo cogliere come occasione per una consapevolezza più profonda
20 marzo 2026

È morto a 84 anni Umberto Bossi, fondatore e segretario della Lega Nord fino al 2012, più volte deputato e ministro in governi di centrodestra. Bossi è morto intorno alle 20:30 di giovedì all’ospedale di Varese, dove era ricoverato in terapia intensiva. Da più di vent’anni aveva problemi cardiaci e motori, cominciati soprattutto dopo un ictus cerebrale avuto nel 2004.
Fu uno dei politici più influenti della cosiddetta “seconda repubblica”, cioè il nuovo assetto politico italiano che cominciò a partire dal 1994, dopo che l’inchiesta Mani Pulite pose fine al sistema politico e partitico che si era consolidato in quasi cinquant’anni dopo la Seconda guerra mondiale. L’inchiesta, nota anche “Tangentopoli”, riguardò l’esteso sistema di corruzione e concussione che coinvolgeva quasi tutti i principali partiti di allora e un pezzo dell’imprenditoria nazionale
20 marzo 2026
Fonte Il Post
