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venerdì 16 maggio 2025

Sant' Agostino

                     S. Agostino e la Leggenda del Bambino sulla Spiaggia

 Una bellissima leggenda su Sant'Agostino racconta il mistero della Trinità

Il fanciullo sulla spiaggia opera di
BODINI FLORIANO (Gemonio, 8 gennaio 1933 - Milano, 2 luglio 2005).

Opera realizzata nell'ambito delle celebrazioni agostiniane del 1986 espista a Casciago nel Parco comunale

Lo scultore Bodini, che appartiene alla corrente del "realismo esistenziale", ha prodotto questa originale scultura nel 1986 per il Comune di Casciago.

L'opera, piuttosto massiccia, richiama la leggenda medioevale:

Sant'Agostino, grande indagatore del problema del Bene e del Male, un giorno passeggiava per una spiaggia quando incontrò un bambino-angelo che con un secchiello prendeva dell'acqua di mare e la versava in una piccola cavità nella sabbia.

Alla domanda del Santo su che cosa stesse facendo, il bambino avrebbe risposto che voleva porre tutto il mare dentro quel buco. Quando il Santo gli fece notare che ciò era impossibile, il bambino avrebbe replicato che così come non era possibile versare tutto il mare dentro la buca allo stesso modo era impossibile che i misteri di Dio e della SS. Trinità entrassero nella sua piccola testa di uomo.

Ciò detto sparì, lasciando il grande filosofo nell'angoscia più completa.

Altri aggiungono che forse il colloquio non si
sarebbe svolto esattamente come è stato raccontato, perché, prima di sparire, il Santo aveva potuto a sua volta replicare che la risposta non lo convinceva, in quanto - avrebbe obiettato - il mare e i misteri di Dio sono due realtà assai diverse.

Secondo il parere di alcuni studiosi di parabole e leggende la narrazione potrebbe essere considerata un sogno effettivamente fantasticato dal Santo, infatti, in un'altra versione della leggenda Sant'Agostino, avrebbe chiesto:

"Perché Dio non vuole essere capito?" avrebbe domandato il Santo al pargolo divenuto improvvisamente pensieroso. "Te lo dimostro subito" rispose il bambino dopo un momento di perplessità e così, mentre parlava, con il secchiello divenuto improvvisamente grandissimo e mostruoso, in un sol colpo raccolse l'acqua del mare, prosciugandolo, e la pose nella buca, che si allargò a dismisura fino ad inghiottire il mondo. A quella vista il Santo si svegliò con le lacrime agli occhi e capì.

Giuseppe Terziroli 

 

17 maggio 2025

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