
Una bellissima leggenda su Sant'Agostino racconta il mistero della Trinità
Il fanciullo sulla spiaggia opera di
BODINI FLORIANO (Gemonio, 8 gennaio 1933 - Milano, 2 luglio 2005).
Opera realizzata nell'ambito delle celebrazioni agostiniane del 1986 espista a Casciago nel Parco comunale
Lo
scultore Bodini, che appartiene alla corrente del "realismo
esistenziale", ha prodotto questa originale scultura nel 1986 per il
Comune di Casciago.
L'opera, piuttosto massiccia, richiama la leggenda medioevale:
Sant'Agostino,
grande indagatore del problema del Bene e del Male, un giorno
passeggiava per una spiaggia quando incontrò un bambino-angelo che con
un secchiello prendeva dell'acqua di mare e la versava in una piccola
cavità nella sabbia.
Alla
domanda del Santo su che cosa stesse facendo, il bambino avrebbe
risposto che voleva porre tutto il mare dentro quel buco. Quando il
Santo gli fece notare che ciò era impossibile, il bambino avrebbe
replicato che così come non era possibile versare tutto il mare dentro
la buca allo stesso modo era impossibile che i misteri di Dio e della
SS. Trinità entrassero nella sua piccola testa di uomo.
Ciò detto sparì, lasciando il grande filosofo nell'angoscia più completa.
Altri aggiungono che forse il colloquio non si sarebbe
svolto esattamente come è stato raccontato, perché, prima di sparire,
il Santo aveva potuto a sua volta replicare che la risposta non lo
convinceva, in quanto - avrebbe obiettato - il mare e i misteri di Dio
sono due realtà assai diverse.
Secondo
il parere di alcuni studiosi di parabole e leggende la narrazione
potrebbe essere considerata un sogno effettivamente fantasticato dal
Santo, infatti, in un'altra versione della leggenda Sant'Agostino,
avrebbe chiesto:
"Perché Dio non
vuole essere capito?" avrebbe domandato il Santo al pargolo divenuto
improvvisamente pensieroso. "Te lo dimostro subito" rispose il bambino
dopo un momento di perplessità e così, mentre parlava, con il secchiello
divenuto improvvisamente grandissimo e mostruoso, in un sol colpo
raccolse l'acqua del mare, prosciugandolo, e la pose nella buca, che si
allargò a dismisura fino ad inghiottire il mondo. A quella vista il
Santo si svegliò con le lacrime agli occhi e capì.
Giuseppe Terziroli
17 maggio 2025
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