
Santa Rita da Cascia ed il miracolo delle rose
Rita è conosciuta come la santa delle rose. Il miracolo delle rose avviene nel 1447, anno della sua morte. La futura santa è ammalata e costretta a letto. Un giorno, una cugina si reca al suo capezzale e le domanda se ha qualche richiesta particolare. Rita le chiede di recarsi a Roccapoena, suo paese di origine, presso la sua casa natale. In giardino avrebbe trovato una rosa sbocciata e due fichi. E’ inverno pieno e la neve è caduta abbondante. La parente, addolorata per le condizioni di Rita, la tranquillizza: andrà a cercare ciò che desidera. Giunta a Roccapoena, la cugina si reca subito nella dimora natia della santa, certa che non avrebbe trovato niente da portare alla malata. Invece, dalla spessa coltre di neve fa capolino una rosa; poco distante, la donna scorge l’albero di fichi che conserva ancora due frutti. Lieta dell’evento, la cugina torna immediatamente a Cascia e consegna tutto a Rita. Immediatamente, la piccola cella si riempie di un inconfondibile profumo di rose. Da allora, questi fiori sono divenuti l’emblema della santa umbra.
La tradizione vuole che dal corpo della santa si sprigioni un aroma di rose, ogniqualvolta lei sia fautrice di un miracolo.
Rita chiuderà gli occhi la notte fra il 21 ed il 22 maggio del 1447
22 maggio 2025
Nessun commento:
Posta un commento