Non
volevo fare un film biografico su Anna Wintour, ma raccontare la sua
posizione all’interno dell’azienda. Mi interessavano i pesi che doveva
portare: non solo apparire impeccabile ogni giorno, ma anche non fare
mai un passo indietro e non cercare di piacere a nessuno.
Per
entrare davvero nel personaggio, il primo giorno di riprese andai da
Anne Hathaway e le dissi: “Penso che tu sia perfetta per questo ruolo e
sono felice di lavorare con te, ma questa è l’ultima cosa gentile che ti
dirò”. E mantenni la promessa. Lo stesso feci con gli altri attori.
Fu
terribile. Ero infelice nella mia roulotte, mentre sentivo tutti ridere
e divertirsi. Continuavo a ripetermi: “È il prezzo da pagare per essere
il capo
27 febbraio 2026
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