1 gennaio 2026
Capodanno inizia un nuovo capitolo della vita, si gettano le cose vecchie e si enunciano i nuovi propositi: è una festa che deve le sue origini alla celebrazione del dio romano Giano, divinità delle soglie e dei ponti, terreni e invisibili, degli inizi, delle nascite e dei cambiamenti. È spesso rappresentato con due volti, uno che guarda avanti e l’altro che guarda indietro, simboleggiando la sua capacità di vedere sia il passato che il futuro. Questa dualità lo rende il guardiano di ogni transizione, come l’inizio di un nuovo anno, di un viaggio o di una nuova fase della vita. Questo mito è un archetipo potente: il dio dei passaggi, dei nuovi inizi e delle porte da attraversare, che ci invita a considerare il passato e il futuro nel nostro cammino
1 gennaio 2026
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