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mercoledì 31 gennaio 2024

La fontana di Trevi

                      

Miami Beach, Florida - USA 

La Fontana di Trevi è una di quelle tappe obbligatorie per chi visita Roma. Scenografica come poche, la Fontana di Trevi è la più conosciuta in assoluto. Lo scrosciare delle acque si sente già da lontano e la sua vista è impareggiabile.

Costruita con marmo bianco di Carrara, travertino, intonaco, metalli e stucco, la Fontana di Trevi è una delle meraviglie del mondo di oggi.

Il progetto

Fu progettata da Nicola Salvi e terminata da Giuseppe Pannini nel 1762 su commissione di papa Clemente XII. Il papa indisse un concorso per costruire una grandiosa fontana sulla facciata di Palazzo Poli che sarebbe stata alimentata con l’Acquedotto Vergine. E’ l’acquedotto più antico di Roma ancora oggi funzionante, risale addirittura ai tempi dell’Imperatore Augusto. Augusto lo fece realizzare a suo genero Agrippa, sì proprio lo stesso architetto del Pantheon.

Fu Lambert Sigisbert Adam a vincere la competizione architettonica ma il papa preferì assegnare l’incarico a Salvi. Lo scultore aveva necessità di ritornare a breve in Francia e a detta del pontefice non gli avrebbe fatto un buon servigio.

Perché si chiama così?

Vi siete mai chiesti perché la Fontana di Trevi si chiama proprio così? All’inizio si chiamava di Trejo perché ubicata nella zona che aveva quel nome, riferito a trivio ovvero all’incrocio di tre vie. Con il passare del tempo Trejo è divenuto Trevi.

Lo stemma di Papa Clemente XII

Cosa racconta la Fontana di Trevi

La Fontana raffigura il mare.

La vasca rettangolare con gli angoli arrotondati è sormontata da una scogliera rocciosa con al centro la grande nicchia delimitata dalle colonne.

All’interno c’è Oceano, scolpito da Pietro Bracci. Il dio in posizione eretta, comanda il cocchio a forma di conchiglia che viene trainato da due cavalli alati: quello di sinistra è assai inquieto mentre quello di destra appare più quieto. Un chiaro riferimento ai due stati possibili del mare: in burrasca o calmo.

Alla sinistra di Oceano c’è la personificazione della Salubrità mentre alla sua destra l’Abbondanza: due opere di Filippo della Valle. In alto, ai lati dell’arco della nicchia, ci sono due bassorilievi: quello sopra l’Abbondanza raffigura Agrippa mentre approva la realizzazione dell’acquedotto dell’Acqua Virgo scolpito da Giovan Battista Grossi mentre sopra la scultura della Salubrità c’è la Vergine che mostra ai soldati dove si trovano le sorgenti delle acque, opera di Andrea Bergondi.

La fontana è arricchita da decorazioni in marmo che riproducono un gran numero di specie vegetali realmente esistenti come la pianta di cappero sulla facciata del Palazzo, il cespuglio di verbasco, i tralci di edera, le canne di lago, i grappoli d’uva e molte altre piante.

 

31 gennaio 2024

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