La leggenda narra
che l'intero arcipelago delle Maldive sia nato dalle lacrime di Dio,
commosso e affascinato dalla bellezza del creato.
Narra che la locale isola maldiviana un tempo dell’Oceano Indiano fosse
immenso, blu e completamente vuoto. Un giorno, il cielo e il mare
decisero di fare un regalo alla Terra. Il cielo pianse delle lacrime di
gioia e di stupore, commosso per la bellezza del mondo. Ogni lacrima,
cadendo nell'acqua cristallina, si trasformò in un granello di sabbia
bianchissima. I granelli si unirono, formando le bellissime isole delle
Maldive, piccoli angoli di paradiso protetti da una barriera corallina.
La parola Alimathà ha un significato poetico e misterioso, che evoca l'essenza stessa dell'atollo: il mare ovunque Maldive il sogno si avvera di alimatha'
Nelle
antiche storie maldiviane, il nome veniva associato al concetto di
"avere il mare a un passo, il mare attorno e a perdita d'occhio".
Inoltre, anticamente si diceva che significasse "il volto di donna", per
via della sua forma dolce che vista dall'alto ricorda quella di un
cuore o la silhouette di un piccolo stivale immerso nell'acqua Alimatha e l'atollo di Vaavu
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