
La parola “aborigeno” (dal latino ab origine, fin dalle origini) in uso in inglese fin dal XVIII secolo, col significato di “indigeno”, è stata presa presto come nome per generalizzare un’intera cultura, a volte anche in maniera superficiale e discriminatoria.
I nativi australiani sono stati per tutta la loro storia un popolo di cacciatori-raccoglitori semi nomade, con una ricca cultura orale e dei valori spirituali centrati su un rapporto trascendentale con la terra e sulla fede nel “sogno”. Quest’ultimo verbo non è da intendersi come fenomeno della psiche legato al sonno, come tutti potrete aver immaginato, ma di una dimensione a-temporale tra creare e cantare.
30 maggio 2024
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