Translate

sabato 8 gennaio 2022

Chanel n5

            chanel

 


Gabrielle Boneheur “Coco” Chanel (1883 – 1971) “Chanel no. 5” (1921), Museum of Modern Art, New York.
Quando nel 1921 Coco Chanel commissionò al chimico Ernest Beaux la creazione di un profumo per la sua Maison, aveva in mente un’immagine di donna indipendente, emancipata, moderna, autonoma, lontana dagli stereotipi di fine Ottocento, che la costringevano in corpetti, abiti lunghi fino alle caviglie e fragranze floreali.
Il concetto di femminilità che permeava il lavoro della stilista francese la portò ad ideare un prodotto innovativo sotto molteplici aspetti, dal nome scelto per il profumo alla struttura chimica della fragranza, fino alle linee essenziali del flacone, disegnato dalla stessa Chanel.
Chanel no. 5 riassume in sé il pensiero minimalista ed elegante che Coco aveva cercato di trasferire nelle sue creazioni di moda: il suo nome deriva probabilmente dal numero di tentativi effettuati prima di trovare il giusto equilibrio compositivo per il nuovo aroma, composto da 80 ingredienti tra cui Gelsomino di Grasse, con il suo jus estremamente caldo, Ylang-Ylang e Rosa e non più da un unico fiore principale, unendo per la prima volta nella storia della cosmesi essenze floreali ad essenze sintetiche, ed appare costruito come una grammatica di stile.
La bottiglia, divenuta famosa per la sua struttura essenziale ed il tappo tagliato a forma di smeraldo, venne realizzata dalla vetreria Brosse e la sua linea, famosa in tutto il mondo anche a distanza di 90 anni dalla sua invenzione, si è meritata di venire esposta quale oggetto d’arte ed icona culturale nel Museum of Modern Art di New York. 
Chiara 

 preso da the Art Post

 

"Una donna senza profumo è una donna senza avvenire"

 Coco Chanel 

 

8 gennaio 2022

 

Nessun commento:

Posta un commento