29 ottobre 2025

asta guerre!".
E' l'appello che Papa Leone XIV ripete più volte nel suo discorso al Colosseo, dove i leader religiosi si sono ritrovati per una preghiera per la pace. Ci sono i rappresentanti delle varie confessioni cristiane ma anche rabbini, musulmani, fedeli delle religioni dell'Asia orientale. Ci sono vescovi e religiosi dei territori piagati dai conflitti, dall'Ucraina e la Terra Santa.
A pregare nel cuore di Roma, per invocare a Dio il dono della pace, c'è anche l'inviato di Kirill, il metropolita Antonij del Patriarcato di Mosca. Una preghiera corale, nell'anfiteatro romano dove sono stati uccisi tanti cristiani, che voleva farsi interprete della "sete di pace" dei popoli.
Si chiude così l'incontro internazionale della Comunità di Sant'Egidio, "Osare la pace", che dà appuntamento nel 2026, per la quarantesima edizione, ad Assisi, dove tutto è cominciato con l'incontro tra Giovanni Paolo II e i rappresentanti di tutte le fedi.
"Il mondo ha sete di pace: ha bisogno di una vera e solida epoca di riconciliazione, che ponga fine alla prevaricazione, all'esibizione della forza e all'indifferenza per il diritto. Basta guerre, con i loro dolorosi cumuli di morti, distruzioni, esuli!", chiede il Papa sottolineando, come anche l'appello letto da una giovane di Sant'Egidio, che "mai la guerra è santa, solo la pace è santa".
Leone torna anche ad invocare il ruolo della diplomazia in un momento nel quale sembra prevalere solo la forza: "il dialogo, il negoziato, la cooperazione possono affrontare e risolvere le tensioni che si aprono nelle situazioni conflittuali. Devono farlo!", sottolinea il Pontefice. Al Colosseo erano presenti, oltre al fondatore e al presidente della Comunità di Sant'Egidio, Andrea Riccardi e Marco Impagliazzo, molti cardinali, a partire da Matteo Zuppi, ma anche il cardinale di Baghdad Luis Sako o quello di Kinshasa Fridolin Ambongo.
Tanti i rappresentanti del mondo ebraico, a sessant'anni dalla Nostra Aetate che suggellò il rapporto tra i cattolici e gli ebrei; tra loro il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni. Nell'appello letto dai giovani di Sant'Egidio si sottolinea che "non c'è futuro se la guerra si sostituisce alla diplomazia e al dialogo nella soluzione dei conflitti". "Costruiamo ponti e non muri - è l'esortazione -. Fermiamo le guerre e apriamo il tempo della riconciliazione, per una sicurezza fondata sul dialogo e non sull'escalation della produzione e della minaccia delle armi".
La pace è al centro anche della Lettera apostolica che il Papa ha pubblicato oggi pensando al mondo dei giovani e dell'educazione. Nel documento 'Disegnare nuove mappe di speranza', Leone lancia un appello a tutte le comunità educative: "disarmate le parole, alzate lo sguardo, custodite il cuore. Disarmate le parole, perché l'educazione non avanza con la polemica, ma con la mitezza che ascolta".
I conflitti interessano molte parti del mondo ma forte è l'eco di quanto avviene in Medio Oriente e Ucraina. Sul conflitto nel cuore dell'Europa il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, stamane ad un evento dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, ha parlato di un possibile ruolo della Cina: "Credo che ci voglia un grande coinvolgimento di tutta la comunità internazionale perché si possa arrivare a fare qualche passo verso la pace" e "credo la Cina anche abbia una parola da dire: infatti il presidente Trump è attualmente in Cina e in Estremo Oriente anche per toccare questo punto
Fonte Ansa
Al contrario di quanto si possa immaginare, il modo attuale di festeggiare Halloween da parte degli inglesi è molto legato alla tradizione statunitense. Ad esempio, l’uso delle zucche decorate è esclusivamente americano. In passato, infatti, i bambini inglesi realizzavano delle lanterne per allontanare gli spiriti maligni utilizzando le rape. Inoltre, si era soliti appiccare dei falò all’interno del quale lanciare degli oggetti per terrorizzare gli spiriti maligni. I bambini, infine, si divertivano costruendo dei pupazzetti denominati “Punkies“, ottenuti lavorando le barbabietole
28 ottobre 2025

Le persone spendono una vera follia quando arriva Halloween. È stato stimato che gli inglesi spendono addirittura £ 320 milioni (€ 364 milioni) per Halloween, e questo è davvero incredibile. Anche se l'evento ha avuto origine in Gran Bretagna, vi è una differenza tra come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna trascorrono il loro Halloween e come spendono
28 ottore 2025
In ottobre, nel New England, ogni casa è avvolta da ragnatele striscianti con ragni giganti ed enormi zucche gonfiabili appollaiate sui prati come palloncini di fuoco. In America, Halloween rientra nella celebrazione dell'autunno - una stagione gloriosa il cui significato naturale è superiore al massimo.

Sebbene i cittadini americani prendano molto sul serio questa festività, al punto tale da essersi immedesimati a pieno in tale tradizione, le origini di Halloween sono da ricercare in Irlanda e più precisamente nel Samhain, il capodanno celtico (chiamato anche “All Hallowtide“) festeggiato il primo giorno di novembre come termine del periodo del raccolto e l’inizio dell’inverno.
Con i secoli, all’antica festa celtico-pagana si sono aggiunte leggende e altre storie che hanno trasformato Halloween nella versione più moderna che conosciamo. Tra tutte c’è quella di “Jack o’ lantern“, il fabbro irlandese simbolo delle anime dannate che rivive in quelle zucche lavorate a mano che popolano le strade e i quartieri durante il mese di ottobre.
In Irlanda, e in generale anche nel Regno Unito, oggi per commemorare il culto celtico si accendono dei grandi falò, soprattutto nelle aree rurali, proprio per continuare in qualche modo la tradizione dei rituali pagani. Ma si tratta pur sempre di una festa, quindi ecco che fantasmi, streghe e altre creature del mondo si riuniscono per le strade e per i quartieri per l’ormai celebre “trick or treat”.
Immancabile, sulle tavole irlandesi, è il barmbrack, un dolce tipico di questo giorno al quale sono collegate altre leggende e superstizioni. Infatti, i fornai inseriscono nell’impasto di questa torta tre elementi: un anello, un piccolo straccio e una moneta. Ad ogni fetta di barmbrack contenente uno di questi tre oggetti corrisponde una fortuna (o sfortuna): chi trova l’anello si sposerà o troverà la felicità, chi avrà lo straccio andrà incontro a un futuro finanziario incerto, mentre chi riceverà la moneta vivrà invece un anno prospero
28 ottobre 2025

Sebbene i cittadini americani prendano molto sul serio questa festività, al punto tale da essersi immedesimati a pieno in tale tradizione, le origini di Halloween sono da ricercare in Irlanda e più precisamente nel Samhain, il capodanno celtico (chiamato anche “All Hallowtide“) festeggiato il primo giorno di novembre come termine del periodo del raccolto e l’inizio dell’inverno.
Con i secoli, all’antica festa celtico-pagana si sono aggiunte leggende e altre storie che hanno trasformato Halloween nella versione più moderna che conosciamo. Tra tutte c’è quella di “Jack o’ lantern“, il fabbro irlandese simbolo delle anime dannate che rivive in quelle zucche lavorate a mano che popolano le strade e i quartieri durante il mese di ottobre.
In Irlanda, e in generale anche nel Regno Unito, oggi per commemorare il culto celtico si accendono dei grandi falò, soprattutto nelle aree rurali, proprio per continuare in qualche modo la tradizione dei rituali pagani. Ma si tratta pur sempre di una festa, quindi ecco che fantasmi, streghe e altre creature del mondo si riuniscono per le strade e per i quartieri per l’ormai celebre “trick or treat”.
Immancabile, sulle tavole irlandesi, è il barmbrack, un dolce tipico di questo giorno al quale sono collegate altre leggende e superstizioni. Infatti, i fornai inseriscono nell’impasto di questa torta tre elementi: un anello, un piccolo straccio e una moneta. Ad ogni fetta di barmbrack contenente uno di questi tre oggetti corrisponde una fortuna (o sfortuna): chi trova l’anello si sposerà o troverà la felicità, chi avrà lo straccio andrà incontro a un futuro finanziario incerto, mentre chi riceverà la moneta vivrà invece un anno prospero
28 ottobre 2025

Gli
antichi Greci, maestri nel dare un’anima a ogni creatura e fenomeno,
raccontavano che il giglio di mare nacque dalle lacrime di Afrodite.
La
dea, approdata su una spiaggia per trovare riparo, pensò a un amore
lontano. Le onde le lambivano i piedi e, nel ricordo, i suoi occhi si
velarono di pianto. Lì dove le lacrime toccarono la sabbia, sbocciarono
fiori purissimi, come un dono del mare alla sua dea.
Un’altra leggenda narra invece che il giglio di mare sia nato da una goccia di latte di Era, caduta sulla sabbia mentre Eracle chiedeva alla dea il nutrimento divino. Un fiore nato dal latte degli dei: simbolo di purezza, forza e mistero.
Oggi
il giglio di mare è una specie protetta in molte zone del Mediterraneo.
Il suo habitat, fragile e prezioso, rischia di scomparire a causa del
turismo selvaggio e della distruzione delle dune.
Vederlo
fiorire è come sfogliare una pagina di un mito antico: richiede
rispetto, silenzio e la consapevolezza di trovarsi davanti a una vita
delicata ma tenace.
Il giglio di mare è molto più di un fiore: è una lezione di resilienza, un ponte tra natura e leggenda, un segno che la bellezza può resistere alle sfide del tempo e dell’ambiente. Chi lo incontra porta con sé il ricordo di un attimo sospeso, in cui mare, vento e mito si fondono in un’unica, irripetibile emozione
26 ottobre 2025
l
Giglio di Mare è un bellissimo fiore bianco profumato e forte che nasce e vive tra le dune di sabbia, aride e battute dal vento. Il suo nome scientifico è “Pancratium Maritimum” e già il nome custodisce in sé le caratteristiche di questo fiore: “pancratium” deriva dal greco e significa “molto potente” e il giglio del mare è davvero una pianta forte e potente...il suo seme, contenuto all’interno di una massa sugherosa permette il suo galleggiamento come se avesse un salvagente, riesce a viaggiare grazie alle correnti e attraversare il mare per tanto tempo fino a raggiungere nuove coste da colonizzare...Un fiore quindi che come una piccola scialuppa viaggia attraverso il mare...Nel suo linguaggio nascosto troviamo quindi il candore la purezza la semplicità ma anche le qualità nascoste come la potenza, la forza e la tenacia per affrontare la vita
26 ottobre 2025

La notte del 31 ottobre è designata per riconoscere le nostre paure e celebrare le forze che non comprendiamo. Questo antico festival trova le sue radici nella festa celtica di Samhain. In quella notte, gli antichi abitanti dell'attuale Gran Bretagna celebravano il nuovo anno con la convinzione che i fantasmi e gli spiriti uscissero per infestare il luogo
25 ottobre 2025
Qui vi sono più di 170.000 persone sepolte e 53.000 tombe. Durante la seconda guerra mondiale, il cimitero vide la sua fortuna svanire. Un uomo racconta che la sua auto si schiantò vicino al cimitero dopo aver visto una sagoma con gli occhi rossi che lo fissava attraverso le porte del cimitero
25 ottobre 2025
In una recente immagine, un contorno sfocato è stato immortalato da alcuni fotografi del luogo. Quando i fotografi hanno iniziato a scattare foto, hanno notato un'ombra grigia proveniente da un cortile, che hanno creduto appartenere ad una grigia signora. Dati i recenti eventi spettrali e il Domes Daybook del 1086, il castello di Dudley è noto per le esperienze più spaventose nelle Midlands.
Preparatevi a sentirvi vecchi in questo antico castello risalente al 1206 e dalle fondamenta datate al 79 d.C. La storia più comune sul fantasma del castello di Muncaster riguarda Tom Skelton, alias Tom Fool, che si pensava avesse decapitato un falegname locale. Le persone credono che lui risieda ancora qui. Un altro celebre fantasma è il The White Lady, aka Moggaster Boggle
25 ottobre 2025
In una recente immagine, un contorno sfocato è stato immortalato da
alcuni fotografi del luogo. Quando i fotografi hanno iniziato a scattare
foto, hanno notato un'ombra grigia proveniente da un cortile, che hanno
creduto appartenere ad una grigia signora. Dati i recenti eventi
spettrali e il Domes Daybook del 1086, il castello di Dudley è noto per
le esperienze più spaventose nelle Midlands
25 ottobre 2025

Le persone spendono una vera follia quando arriva Halloween. È stato stimato che gli inglesi spendono addirittura £ 320 milioni (€ 364 milioni) per Halloween, e questo è davvero incredibile. Anche se l'evento ha avuto origine in Gran Bretagna, vi è una differenza tra come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna trascorrono il loro Halloween e come spendono.
In ottobre, nel New England, ogni casa è avvolta da ragnatele striscianti con ragni giganti ed enormi zucche gonfiabili appollaiate sui prati come palloncini di fuoco. In America, Halloween rientra nella celebrazione dell'autunno - una stagione gloriosa il cui significato naturale è superiore al massimo
25 ottobre 2025
Le origini di Halloween risalgono all’epoca celtica quando gli antichi irlandesi celebravano Samhain il primo giorno di novembre, segnando la fine del raccolto e l’inizio dell’inverno
25 ottobre 2025

Fare della filosofia rettamente consiste nel non scegliere i tipi di esistenza peggiori al posto dei migliori per ignoranza del migliore e del peggiore, e, quando si siano scelti i migliori, nel non inclinare verso i peggiori per un impulso non controllato
23 ototbre 2025