Translate

sabato 28 giugno 2025

San Pietro e Paolo

      29 Giugno, Festa di San Pietro e Paolo: i riti e le tradizioni

  "Se piove a San Paolo e Pietro piove per un anno intero." Questa frase fa parte della tradizione popolare legata alla "Barca di San Pietro", un gioco che prevede l'osservazione delle nuvole il giorno della loro festa, il 29 giugno. Se il cielo è sereno, si crede che l'estate sarà bella; se invece piove, si pensa che l'autunno e l'inverno saranno piovosi, anche se la frase originale si riferisce solo a San Pietro e San Paolo

29 giugno 2025 


Bezos Lauren Sanches

 prima foto del matrimonio di Jeff Bezos e Lauren Sanchez

VENEZIA Chi è Lauren Sánchez, la vera star delle nozze Bezos a Venezia

Da giornalista televisiva a pilota ed ex modella: Lauren Sánchez, compagna di Jeff Bezos, emerge come figura affascinante e versatile nel giorno delle loro nozze

Una carriera poliedrica

Lauren Sánchez ha costruito una carriera eclettica e indipendente. Ha iniziato nel mondo della televisione, lavorando come giornalista e conduttrice per reti americane, prima di diventare pilota di elicottero certificata. È anche nota per la sua esperienza come speaker e volto pubblico, distinguendosi per carisma e determinazione.

Un passato tra media e aviazione

Prima di incontrare Bezos, Sánchez era già una figura di rilievo: ha collaborato con network come Fox e Univision, coprendo notizie nazionali e di spettacolo. La sua formazione include anche una carriera nel volo: ha ottenuto la licenza di pilota, lavorando occasionalmente come operatrice elicotteristica, dimostrando grande passione e competenza nel settore aeronautico.

Imprenditrice e filantropa

Lauren non è solo una figura pubblica, ma anche un’imprenditrice e filantropa. Ha lanciato iniziative legate ai media e all’intrattenimento, e sostiene cause sociali, spesso legate all’empowerment femminile e all’innovazione. Il suo impegno unisce mente e cuore, media e responsabilità sociale.

Una vita privata sotto i riflettori

La relazione con Jeff Bezos, ufficializzata nel 2022, ha portato Sánchez sotto i riflettori globali. Pur nelle luci dell’evento mediatico – dal fidanzamento fino al matrimonio oggi – ha saputo mantenere un equilibrio tra privacy e presenza pubblica, facendo parlare di sé per risultati, non solo glamour.

Al centro delle nozze del secolo

La prima foto del loro matrimonio a Venezia la ritrae elegante e sicura, al fianco di uno degli uomini più ricchi del mondo. Ma è lei – con la sua storia, il suo passato e la sua determinazione – la vera protagonista del grande giorno. Una donna che ha conquistato la scena senza perdere la propria identità.

La vera star delle nozze Bezos

auren Sánchez non è semplicemente la “moglie di Bezos”: è una professionista affermata, una pilota, un’imprenditrice e una filantropa. Nel giorno delle nozze, la sua figura emerge in pieno, raccontando di una donna dal carattere forte e dalla mente pronta a scrivere nuovi capitoli accanto a uno dei leader del mondo della tecnologia.

 

Lo riporta TGCOM24

preso Stato Quotidiano

 

28 giugno 2025 

Cuore

                                     

Bellissime simpatiche 

uniche 

quadretto 

meravigliose

 

28 giugno 2025 

Hermann Broch

    Coloro che vivono in riva al mare difficilmente possono formare un solo pensiero di cui il mare non sia parte. 

                                     28 giugno 2025

Lee Woo Jin

      Ricorda, sia un granello di sabbia che una roccia, nell'acqua affondano allo stesso modo. 

                                                            28 giugno 2025

Parole

                                      

                                                    28 giugno 2025

Andre Gide

               Non si possono scoprire nuove terre senza accettare di perdere di vista la spiaggia per molto tempo.  

                             28 giugno 2025

George Jung

   Tu, la California, la spiaggia... È tutto giusto.   

                           28 giugno 2025

Jim Rohn

    Meglio vivere in una tenda sulla spiaggia, innamorati, che vivere in una grande villa da soli. 

                                                         28 giugno 2025

Nikolai Gogol

    Innumerevoli, come i granelli di sabbia del mare, sono le passioni umane. 

                                                             28 giugno 2025

Christne Luff

     

                           28 giugno 2025

Eleganza

                                  outfit mare  

La classe non è acqua meravigliosa chic

 

28 giugno 2025 

Mare

                              

 La vera ginnastica a mare 

divertente simpatica unica 

28 giugno 2025 

Mare

      

                                28 giugno 2025

Soluzione

     

                            28 giugno 2025

venerdì 27 giugno 2025

George Eliot

              

                                                              28 giugno 2025

Alda Merini

                      

                                                      28 giugno 2025

Socrate

               

                           28 giugno 2025

Paulo Coelho

           

                            28 giugno 2025

Sardegna Italia

 Islas Mujeres Messico Caraibi

Sardegna, Italia

Altra bellezza italica che conosciamo benissimo è la Sardegna. Nota in tutto il mondo come luogo di vacanze di VIP e imprenditori, la Sardegna è molto di più della celebre Costa Smeralda: tanti scavi archeologici di civiltà antiche e misteriose, cale nascoste, buon cibo e tradizioni intramontabili

27 giugno 2025 

Capri Italia

    isola Capri Italia

Capri, Italia

Per noi italiani non ha bisogno di presentazioni: Capri è un’isola tanto piccola quanto affascinante, che ogni anno ospita turisti di tutto il mondo. Non è sicuramente un’isola dai prezzi economici ma, in compenso, grazie alle sue dimensioni contenute può essere visitata anche in un solo giorno. Fra le sue attrazioni principali ci sono la Piazzetta, i Faraglioni e la Grotta Azzurra

27 giugno 2025 

Maui, Hawaii, Stati Uniti

 isola Maui Hawaii

Maui è la seconda isola più grande delle Hawaii, nell’Oceano Pacifico. Politicamente fa parte degli Stati Uniti, ed ha uno scenario di natura incontaminata grazie ai suoi due vulcani e alle numerosissime spiagge balneabili. Il clima è mite tutto l’anno, e anche qui lo snorkeling è una delle attività sportive più praticate vista la bellezza del mare cristallino che bagna l’isola. Le Hawaii fanno parte degli Stati Uniti, dove la sanità pubblica spesso è molto cara: valuta di stipulare un’assicurazione di viaggio per proteggerti da qualsiasi imprevisto e viaggiare senza pensieri

27 giugno 2025

Seychelles

 Seychelles isole più belle del mondo

L’arcipelago delle Seychelles, nell’Oceano Indiano, conta ben 115 isole, e rappresenta un paradiso naturalistico dove poter osservare tante specie protette, come la tartaruga gigante di Aldabra. L’isola di riferimento è Mahé, che ospita la capitale Victoria, le spiagge di Beau Vallon e l’Anse Takamaka o il parco nazionale Morne Seychellois

 

27 giugno 2025 

Santorini Grecia

 Santorini isola isole più belle del mondo

Quando si parla di Grecia, spesso si nomina Santorini. Quest’isola di origine vulcanica è una delle mete turistiche più frequentate fra tutte le isole greche, paradiso degli amanti del trekking, grazie ai suoi villaggi e spiagge raggiungibili a piedi. Da non perdere una capatina al calar del sole a Oia: si dice che qui si può ammirare il più bel tramonto al mondo

27 giugno 2025 

Malè, Maldive

 Maldive isole più belle del mondo

Malè è l’isola di riferimento delle Maldive, essendo la capitale di questo arcipelago e anche la più dinamica. Su quest’isola ci sono moschee e tantissimi edifici dai colori vivaci, che donano uno scenario suggestivo a tutto il contesto. Ti consigliamo di visitare il mercato ortofrutticolo e quello del pesce, dove si possono gustare i prodotti tipici dell’isola

27 giugno 2025 

Bora Bora, Polinesia Francese

 Bora Bora isole più belle del mondo 

Bora Bora è il paradiso terrestre per eccellenza, con spiagge bianche e acque cristalline. Dal punto di vista politico, fa parte della Francia e, pertanto, si può raggiungere dall’Italia anche senza passaporto. Il periodo migliore per visitare Bora Bora è da maggio a ottobre, ovvero durante “l’inverno polinesiano”, quando

 non fa troppo caldo e non piove eccessivamente 

27 giugno 2025.

Il Cammino di Santiago

 Santiago di Compostela

Più che una traccia su una mappa o una riga di un diario di viaggio, il Cammino di Santiago è un indimenticabile luogo dell’anima che, come tale, non si può esimere dall’includere tra i posti da visitare più belli al mondo. Un cammino spirituale che si può percorrere a tappe, a piedi, in bici, da soli o in compagnia, in gruppo o isolati; un unico fil-rouge di bellezza che tocca Francia, Spagna e Portogallo, unisce cattedrali, colline, città d’arte e spettacolari affacci sul mare. Un percorso interiore che è un vero toccasana per corpo e mente, sublimato dall’ottima cucina spagnola (perché la beatitudine non esclude i cinque sensi!) quando si ha la fortuna di passare nella regione vinicola della Roja o attraverso i trionfali plateau di frutti di mare della Galizia. Un viaggio bellissimo per mille motivi: tra papaveri rossi, incontri di varia umanità in movimento, tradizioni enogastronomiche sublimi, navate che profumano di incenso e preghiere, fin dai primi passi si sente di aver riconquistato la propria libertà fisica e mentale, binomio fondamentale che sta alla base di ogni viaggio. Soprattutto di quelli imperdibili dentro a noi stessi

27 giugno 2025

Lapponia

 Aurora boreale in Lapponia 

La magia dell’aurora boreale in Lapponia

La Lapponia, questo magnifico angolo del pianeta incastonato come una gemma nel Nord della Finlandia, non mancherà di stupirvi. Qui il senso di meraviglia è amplificato da paesaggi immensi e incontaminati, caratterizzati da un’iconografia fiabesca fatta di distese innevate, cani da slitta, l’aria più fresca e l’acqua più pura che il nostro pianeta ha da offrire, e un popolo gentile e sorridente come il cittadino più illustre del paese: Babbo Natale. Un posto tra i più belli del mondo da visitare assolutamente in inverno nella sua bellezza assoluta e indimenticabile che, con un po’ di tenacia unita a fortuna, potrebbe essere sublimata dallo spettacolo senza eguali dell’aurora boreale: la danza delle sue luci nel cielo del Nord è, senza alcun dubbio, una delle esperienze da non perdere almeno una volta nella vita. Se invece preferite partire in estate, niente paura: anche il sole di mezzanotte, nella sua alba senza fine, saprà regalarvi un’emozione unica

27 giugno 2025 

Rainbow Mountain, Perù

  

Dalla Croazia voliamo in Perù, passando dalle passerelle sull’acqua di Plitvice ai sentieri color arcobaleno di Vinicunca. Sulla Rainbow Mountain avrete la possibilità di posare le suole delle vostre scarpe su ben sette colori diversi, quelli dell’arcobaleno appunto, per una straordinaria camminata lungo la catena dei Monti Vilcanota. Per arrivare a toccare questa magica montagna, fra le mete più spettacolari del mondo, vi aspetta un trekking davvero impegnativo, per una salita che supera i 5000 metri di altezza

 

27 giugno 2025 

Plitvice Lakes National Park, Croazia

  

Attrae oltre un milione di visitatori ogni anno e rappresenta il primo patrimonio mondiale dell'UNESCO della Croazia. Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è un vero e proprio paradiso terrestre fatto di fiumi, cascate e laghi dove la natura esplode in tutta la sua bellezza sfoggiando i colori più scintillanti. Riempitevi gli occhi di verde smeraldo lungo i divertenti percorsi interni al parco, alcuni dei quali si snodano su passerelle di legno sospese sull'acqua

 

27 giugno 2025 

Pamukkale, Turchia

  

Il suo nome significa “castello di cotone” e a vederlo, infatti, sembra proprio un immenso e morbido batuffolo bianco. Pamukkale strega al primo sguardo con le sue vasche di calcare luccicanti al sole e gorgheggianti di una caldissima acqua (35°) proveniente dalle profonde viscere della terra turca. Un tuffo nelle piscine naturali di questo importante quanto suggestivo centro termale della Turchia, fra i posti più spettacolari della Terra, si traduce in esperienza e, diciamolo pure, in un toccasana per grandi e piccini

 

27 giugno 2025 

Ponte di Bastei, Germania

  

A 40 chilometri dalla città tedesca di Dresda si innalzano speroni rocciosi millenari, e tra questi spunta un’incredibile passerella di 194 metri che permette di camminare tra la roccia e godere di uno dei paesaggi più belli e unici di tutta la Germania. Stiamo parlando del Ponte di Bastei, una meraviglia della Sassonia incastonata tra queste alte montagne che dominano dall’alto il fiume Elba, e uno dei posti più belli del pianeta

27 giugno 2025 

Antelope Canyon, Stati Uniti d’America

 

In Arizona potrete scendere nelle viscere della misteriosa terra Navajo, ammirando quell’opera d’arte creata dal vento, dall’acqua e dal tempo che prende il nome di Antelope Canyon, senza dubbio uno dei posti più belli del mondo. Lo slot canyon, ovvero una gola stretta e profonda, più visitato degli Stati Uniti d’America è uno spettacolo della natura da vedere almeno una volta nella vita, con le sue sfumature tra il viola e l’arancio, i giochi di luce e i tunnel nella roccia dalle forme più assurde

27 giugno 2025 

Cala Luna, Italia

     L'azzurro di Cala Luna è davvero qualcosa di unico: sfumato di blu e abbracciato da una lingua di sabbia bianca costellata di grotte naturali, che lasciano riparare dal sole come per magia

27 giugno 2025 

Mare

                           

                                27 giugno 2025

Diego Armando Maradona

    Foto di Diego Armando Maradona 

                                 27 giugno 2025

Diego Armando Maradona

                               

 Diego Armando Maradona

Durante la sua vita ebbe tantissimi epiteti, come le divinità greche. Prima fu Pelusa, poi Pibe de oro, Genio, El Diez, Barrilete CosmicoLa Mano de Dios...Tutti soprannomi che a loro modo hanno raccontato attraverso il tempo le tante sfumature di un uomo fragile, pieno di debolezze, ma che sul prato verde di un campo da calcio riuscì a far sognare il mondo intero, elevando un semplice sport ai confini del culto mitologico. Questo è stato Diego Armando Maradona, il calciatore più forte di tutti i tempi.

L'INFANZIA DEL PREDESTINATO

Diego Armando Maradona nacque il 30 ottobre 1960 a Lanùs, in Argentina e visse la sua infanzia a Villa Fioirito, uno di quei quartieri tutt'altro che benestanti della periferia di Buenos Aires. Come tutti i suoi coetanei, Diego crebbe praticamente con il pallone tra i piedi, tra buche, macchine e campi dissestati che rappresentano gli ostacoli naturali utili per migliorare la tecnica di base.

Nel 1968 uno dei suoi amici d'infanzia venne preso dalle giovanili dell'Argentinos Juniors, una delle squadre più prestigiose della capitale argentina - dove il calcio, el Fútbol, era (ed è tuttora) quasi una malattia - e così anche il piccolo Diego, dopo aver convinto Doña Tota (Dalma Salvadora Franco, la madre) a dargli i soldi del biglietto, fece un provino. Da quanto raccontarono i testimoni oculari, i dirigenti si accorsero subito di aver davanti un talento che passa una volta nelle vita.

C'era però un problema: Diego non aveva documenti che dimostrassero la sua effettiva età (ai tempi non era così insolito) e per qualche momento rischiò di saltare tutto. Poi mamma Dalma riuscì a trovare il certificato di nascita e la leggenda di Dieguito potè cominciare.

LE SQUADRE DI MARADONA

La prima vera squadra di Maradona - che allora era el Pelusa, per via della folta zazzera di capelli - dunque fu l'Argentinos Juniors, anzi Las Cibollitas, "le cipolline", perché così veniva chiamata la squadra giovanile dell'Argentinos . In poco tempo, tra le strade di Buenos Aires si cominciò subito a vociferare di una specie di bambino prodigio che con il pallone faceva ciò che voleva.

Dopo il debutto da professionista avvenuto a soli 16 anni, Diego era già una delle promesse più luminose dell'Argentina calcistica e nella stagione 1980/1981 avvenne il passaggio al Boca Juniors, la società più famosa della città (insieme al River Plate), nonché squadra del cuore sia di Diego che del suo papà (anche lui chiamato Diego).

Con la maglia del Boca incanta, vinse un campionato e comincia a collezionare premi individuali, tanto che i più grandi club europei cominciano una lotta disperata per cercare di portarle a giocare con loro. Alla fine la spunta il Barcellona, dove confermò il suo talento, pur vincendo "solo" due coppe nazionali e una supercoppa.

La vera leggenda iniziò nel 1984, quando venne acquistato dal Napoli per una cifra -13 miliardi e mezzo di lire - che il club stesso dovette pagare in due tornate. A Napoli Maradona incarnò alla perfezione il sentimento di una città che voleva riscattarsi contro tutto e contro tutti, prendendosi sulle spalle il peso della squadra e portandola a vincere i suoi primi (e finora unici) due scudetti nel 1986-1987 e nell'annata 1989-1990 contro gli squadroni nel Nord Italia (Juve, Milan e Inter).

Stessa cosa accadde in Nazionale, dove il genio di Maradona marchiò a fuoco la storia del calcio ai Mondiali del 1986 in Messico. In questo torneo, Maradona ridefinì il concetto di "fenomeno", vincendo praticamente da solo e segnando alcuni dei gol più celebri e iconici della storia. Indimenticabile l'Argentina-Inghilterra del 22 giugno, quando Diego, ormai già diventato Pibe de Oro ("il ragazzo d'oro"), segnò prima un gol di mano - lui poi dirà che era stata la mano di Dio (Mano de Dios) - e poi la rete più bella di sempre, scartando tre quarti degli inglesi.

In quel momento Maradona divenne il mito, il supereroe che poteva sfidare il mondo intero.

Agli inizi degli anni '90 però, le fragilità dell'uomo Maradona cominciarono a mostrare le crepe più evidenti. Continui problemi di droga e doping portarono Diego a subire pesanti squalifiche. Terminata l'avventura napoletana, Maradona vagò in Spagna (Siviglia) e Argentina (Newell's Old Boys e poi di nuovo Boca), ma non raggiunse più le vette degli anni ruggenti a Napoli.

Conclusa la carriera da giocatore nel 1997, Maradona cominciò a ricoprire incarichi da allenatore ma nonostante riuscì perfino a diventare Commissario Tecnico della Nazionale argentina, non ottenne mai risultati significativi. Dopotutto Diego era talento puro, e il talento difficilmente s'insegna.

Questo però non scalfì la leggenda e per tutta la vita, conclusasi il 25 novembre 2020, Diego Armando Maradona venne amato non in Argentine a Napoli - dove praticamente venne venerato come un Dio - ma da qualsiasi appassionato di calcio e sport in generale.

BELLISSIME CURIOSITÀ SUL 10 PIÙ GRANDE DI SEMPRE

1 - Durante i primi anni di militanza nelle Cibollitas dell'Argentinos Junior, spesso Maradona veniva messo in campo sotto falso nome perché era talmente superiore agli altri che gli avversari non volevano che giocasse.

2 - Sempre durante una partita con le Cibollitas, dopo che la squadra aveva già segnato una caterva di reti, il piccolo Diego cominciò a calciare il pallone alle stelle ogni volta che si trovava vicino alla porta. Poiché errori del genere non erano da lui, l'allenatore chiese ai compagni quale fosse il motivo di quei tiracci. La risposta fu sorprendente: Diego non stava sbagliando ma visto che ormai la partita era vinta, aveva deciso di colpire con il pallone un nido d'uccello che stava in cima ad un albero dietro alla porta avversaria e non avrebbe smesso finché non ci fosse riuscito!

3 - Su Internet si trova tutt'ora il video in bianco e nero di una vecchia intervista che una Tv argentina fece ad un giovanissimo calciatore che sembrava promettere bene. Nella clip, alla domanda su quale fosse il suo sogno, il bambino rispose: "Ho due sogni: il primo è giocare il Mondiale, il secondo è vincerlo". Quel bambino era Diego Armando Maradona. E fu di parola.

4 - La doppietta contro l'Inghilterra ai Mondiali del 1986 fu straordinaria non solo per l'importanza del match, ma per il suo carico simbolico. Maradona infatti fu capace di trasformare una scorrettezza - il primo gol, segnato palesemente con la mano - in una beffa perpetrata dai deboli contro i potenti del mondo. Va ricordato infatti che l'Inghilterra aveva appena umiliato l'Argentina nella guerra delle Falkland e per tutta la vita - soprattutto negli anni a Napoli - Maradona fu l'eroe contro tutti che permetteva anche agli umili di poter sognare in grande.

5 - Per tutta la vita, il suo unico "rivale" nella corsa al titolo di migliore di sempre è stato l'asso brasiliano Pelé, che negli anni '60-'70 dominò la scena mondiale. Tuttavia, nonostante qualche scambio di battute (talvolta anche insulti) decisamente acceso, i due si sono sempre dichiarati amici.

6 - L'abitudine di Maradona ad essere sempre contro tutti si rifletteva anche nella sua vita privata. Fu infatti amico intimo del dittatore cubano Fidel Castro, che per decenni era una personalità isolata dal panorama politico internazionale. Tra l'altro Fidel morì nel 2016, il 25 novembre, lo stesso giorno in cui è scomparso anche Diego.

7 - Maradona aveva due fratelli, Hugo e Raul (detto Lalo), che provarono anche loro a farsi strada nel mondo del calcio. Ma i loro risultati furono decisamente scarsi.

8 - Tanto grande sul terreno di gioco, Maradona nel privato incontrò molte difficoltà. Tra relazioni interrotte, figli non riconosciuti ed eccessi vari, il suo problema più grande fu il rapporto con le dipendenze - prima droga, poi alcool - che ne debilitarono irreparabilmente il fisico.

I GOL PIÙ BELLI

Napoli-Juve: 1-0 (1985)

Una punizione a due in area avversaria, con la barriera vistosamente troppo vicina. Segnare è impossibile. A meno che tu non sia Diego Maradona. Fischio dell'arbitro, calcio morbido e la palla segue un arcobaleno perfetto che si spegne all'incrocio

27 giugno 2025



Diego Armando Maradona

 calcio mano de dios pibe de oro maradona

Diego Armando Maradona: un uomo divenuto leggenda

Maradona stava svolgendo la riabilitazione dopo l’intervento chirurgico alla testa che aveva subito poche settimane prima per rimuovere un edema subdurale.

Una morte che, esattamente come una delle sue incredibili giocate, ha lasciato tutto il mondo a bocca aperta.

 

Maradona: le origini  di  una leggenda

Dopo le lacrime dei primi giorni ed il dolore delle prime settimane, i ricordi di quel sinistro, del pallone attaccato ai piedi, del condottiero coraggioso si sono fatti spazio nella memoria di tutti.

Dai palleggi con la pallina da tennis a Villa Fiorito, il barrio di Buenos Aires in cui è nato cresciuto, fino agli esordi con l’Argentinos Juniors ed i primi goal allo stadio “Bombonera” dove, con la mitica maglia numero 10 del Boca Juniors, fu intonato per la prima volta il coro “Maradò, Maradò, Maradò”.

L’arrivo in Europa a Barcellona, con la maglia blaugrana, ed il romanzo del passaggio al Napoli del presidente Corrado Ferlaino, con la presentazione allo stadio “San Paolo” di Napoli dove più di 80 mila spettatori accolsero Diego Armando Maradona in un torrido 5 luglio 1984.

Dalla coppa del mondo del 1986 al periodo nero degli anni Novanta

Le storiche vittorie del Napoli in Italia ed in Europa con in mezzo la coppa del mondo vinta con la sua Argentina nel 1986, l’edizione messicana del mondiale in cui Maradona segnò contro l’Inghilterra i 2 goal più iconici della storia del calcio: quello di mano e soprattutto quello più bello della storia, quando fu soprannominato “Barillete cosmico” dal commentatore uruguayano Victor Hugo Morales.

Poi il periodo nero. La finale di Italia ’90 persa contro la Germania, l’addio e gli eccessi di Napoli, il ritorno al calcio giocato con il mondiale del 1994 in Usa e le accuse di doping che lo relegarono nuovamente all’inferno. Alti e bassi che hanno accompagnato il D10 del calcio fino alla fine dei suoi giorni, ovvero il 25 novembre 2020. Il giorno in cui è morto l’uomo Diego ma è divenuto eterno il mito Maradona

27 giugno 2025

giovedì 26 giugno 2025

Isole Canarie


 

 

 

Canarie

 

 Le Canarie, isole baciate dall'oceano, dove il blu intenso del mare incontra la sabbia dorata

Con chilometri di coste e un clima da eterna primavera, le Isole Canarie ospitano alcune delle spiagge più belle al mondo visitate ogni anno da migliaia di persone. Oltre a queste località esistono anche piccoli paradisi nascosti, non sempre facili da raggiungere, in grado di offrire pace e tranquillità. Luoghi ideali per chi desidera allontanarsi dai centri più affollati e vivere una vacanza immergendosi nelle bellezze della natura profonda e incontaminata.
 

Playa de Sotavento, Fuerteventura - Un tratto di sabbia dorata lungo nove chilometri che con la bassa marea si trasforma in una laguna cristallina. A Playa de Sotavento il sole permanente e le enormi piscine naturali create dal vento ne fanno un luogo di interminabili passeggiate e la spiaggia prediletta dagli appassionati di windsurf e kitesurf. Si trova a Costa Calma, sulla costa sudorientale di Fuerteventura, all’interno del Parco naturale di Jandia

 

27 giugno 2025   

.

 

Bruxelles Concattedrale di San Michele e Santa Gudula

 Concattedrale di San Michele e Santa Gudula a Bruxelles

La Concattedrale di San Michele e Santa Gudula è situata a pochi passi dal centro storico di Bruxelles ed è il luogo di culto cattolico più importante della città. La sua costruzione risale al 1226. La facciata presenta lo stile tipico delle cattedrali gotiche del periodo: tre facciate, due sui bracci del transetto e una, quella principale, con tre portoni di ingresso, serrata da due torri identiche.

Al suo interno possiamo ammirare il bellissimo pulpito in stile barocco che raffigura Adamo ed Eva appena cacciati dal giardino dell’Eden

27 giugno 2025

Milano Duomo

 Il Duomo di Milano

Il Duomo non ha bisogno di molte presentazioni. Si tratta del simbolo di Milano, situato nel centro della città. La sua costruzione ha avuto inizio alla fine del XIV secolo e fu progettato nel 1386 dall’arcivescovo Antonio da Saluzzo. I lavori furono portati a termine nel 1387 grazie a Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, che fondò la Veneranda Fabbrica del Duomo, chiamando alla sua Corte i migliori architetti, scultori e maestranze da ogni parte d’Europa. Tra il 1650 e il 1800 fu posizionata la famosa ‘Madonnina’ che veglia ancora oggi sulla città.

Nel corso dell’anno subisce numerose opere di restauro della facciata e della struttura esterna per mantenere il candore del marmo bianco.

Lo stile è un mix tra quello Gotico e Neoclassico. Al suo interno possiamo ammirare una serie di monumenti funerari: qui giacciono diversi arcivescovi, come ad esempio San Carlo Borromeo. Passeggiando tra le navate, oltre ad ammirare le bellissime vetrate, è possibile osservare anche numerose statue dei santi più conosciuti

27 giugno 2025 

Firenze Cattedrale di Santa Maria del Fiore

 Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze

La cattedrale di Santa Maria del Fiore è una delle chiese più belle della città toscana. Ogni anno richiama milioni di fedeli che scelgono di visitarla per ammirare le opere al suo interno fino a raggiungere la cima della cupola del Brunelleschi.

La costruzione della cattedrale risale al 1463, in pieno Rinascimento ed è diventata celebre soprattutto perchè al suo interno è visibile la più grande superficie decorata ad affresco del mondo, composta da 3.600 mq ed eseguita dal Vasari e dallo Zuccari.

La facciata risale al 1887 e si discosta dallo stile della struttura, con un carattere più fresco e moderno

27 giugno 2025

Cattedrale di Notre-Dame a Parigi

 La cattedrale di Notre-Dame a Parigi

La cattedrale di Notre-Dame a Parigi, il principale luogo di culto della città e sede vescovile e dell’arcidiocesi. La chiesa fu costruita per volere del vescovo Maurice de Sully a partire dal 1163 ed è stata completata nel 1250. Oggi fa parte dei monumenti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La struttura è celebre in tutto il mondo ed è uno dei più visitati di Parigi. Nel corso della Rivoluzione Francese subì numerosi danni che richiesero diverse opere di restauro che le hanno permesso di mantenere il suo fascino e la sua maestosità. Anche le celebri vetrate sono state rifatte più volte nel corso del tempo: quelle presenti attualmente risalgono al 1965.

È davvero impossibile non restare incantati dalla maestosità delle facciate esterne con i tre portali: quello centrale, il Portale del Giudizio Universale, e i due più piccoli al lato, il Portale di Sant’Anna e il Portale della Vergine. A rendere tutto più emozionante troviamo la statua della Vergine Maria con il Bambino, affiancata da due angeli

27 giugno 2025 

Marisa Storgato

                  

                                              27 giugno 2025

Marisa Storgato

                           

                                27 giugno 2025

Anna

 La splendida estate fatta di piccole cose piccole gioie divertimento e semplicità questa è l'estate 

 
The wonderful summer 
made of little things little 
joys fun and simplicity
 
27 giugno 2025 
this is the summer

Mare

  

                             27 giugno 2025

L'estate la meravigliosa stagione del sole mare spiaggia stelle cadenti e realizzazione di tutti i desideri  

Summer the wonderful 
season of sun sea beach 
shooting stars 
and fulfillment of all wishes

Albert Einstein

  

 

                          27 giugno 2025

Alessandro Baricco

     

                               27 giugno 2025 

Tarassaco

      

                           27 giugno 2025