1 luglio 2025
If the sight of the blue skies fills you with joy, if a blade of grass springing up in the fields has power to move you, if the simple things of nature have a message that you understand, rejoice, for your soul is alive
1 luglio 2025
Numerose isole estese lungo 2.7 chilometri, le cascate presentano molti salti d’acqua separati tra di loro e la cui altezza varia tra i 60 e gli 82 metri. A seconda del livello dell’acqua del fiume, il numero di questi salti minori varia tra i 150 e i 300. La metà circa di essi, convergono verso una gola stretta, nominata La Gola del Diavolo. Una gola a forma di U, alta 82 metri, larga 150 metri e lunga 700 metri. È senza dubbio, il punto del parco nazionale che spicca di più
30 giugno 2025
Bryce Canyon National Park è uno dei parchi nazionali preferiti da chi intraprende un on the road sulla West Coast degli Stati Uniti d’America. Di solito, gli itinerari classici prevedono sempre un tour dei parchi dopo la visita della costa californiana, e una tappa per visitare Bryce Canyon (o almeno uno fra i cinque affascinanti parchi dello Utah) è praticamente d’obbligo
30 giugno 2025
30 giugno 2025
Sea, home, infinite beauty, dreaming, this is the magic of lifemare casa bellezzainfinita sognare questa è la magia della vita Mare, casa, bellezza infinita,
sognare, questa è la magia
di lifemare casa bellezza
infinitamente sognare
questa è la magia della vita
Ci sono parole che passano.
E poi c’è il Vangelo, che resta.
Che entra, si posa, mette radici
30 giugno 2025

Barca di San Pietro si tratta di una tradizione diffusa principalmente nelle campagne del nord Italia, in particolare in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Liguria e Piemonte. Si celebra nella notte fra il 28 e il 29 giugno, in occasione della festa di San Pietro e Paolo, ed è per questo che è conosciuta come la barca o il veliero di San Pietro.
In origine, il "rituale" serviva a prevedere le future condizioni meteorologiche, vitali per la buona riuscita dei raccolti. Con il tempo, ha assunto un significato più ampio, legato anche alla buona sorte della famiglia.
Realizzare il veliero di San Pietro è un’operazione semplice e affascinante. Basta seguire questi passaggi la sera del 28 giugno:
A seconda della forma delle "vele" di albume, i contadini presagivano come sarebbe andata l'annata successiva.
e aperte: le vele indicano giornate di sole,
Se chiuse e sottili: si prevede pioggia e maltempo.
Nel bergamasco, la formazione delle vele viene interpretata come promessa di un matrimonio in arrivo o della nascita di un bambino.
L'effetto si dissolve pian piano nel corso della giornata, fino a sparire a mezzogiorno.
Secondo le credenze popolari, le vele sarebbero opera di San Pietro, pescatore e traghettatore di anime: soffiando all'interno del recipiente d'acqua, dimostrerebbe la sua vicinanza ai fedeli.
In realtà il fenomeno è dovuto all'escursione termica tra la notte e il giorno, tipica dei primi giorni d'estate. L'umido della sera fa sì che l'albume si rapprenda, mentre il calore del suolo o del davanzale, risalendo verso l'alto porterebbe con sé l'albume, creando il veliero
29 giugno 2025

Gesù disse: “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Dopo queste parole, Pietro è passato dall’essere Simone all’essere la “pietra” della Chiesa, promettendo di guidare il gregge di Dio, il Popolo di Dio, nonostante tutte le sue debolezze umane.
Immediatamente dopo la Resurrezione e l’Ascensione di Cristo, Pietro ha assunto con piena responsabilità e umiltà l’incarico di Vicario di Cristo in Terra, divenendo la figura di riferimento tra gli apostoli e mantenendo viva la vera fede nei suoi discepoli.
Paolo, ai più conosciuto come Saulo da Tarso prima della sua conversione, è diventato l’apostolo dei gentili e ha dedicato il resto della sua vita alla predicazione del Vangelo rivolta ai popoli del mediterraneo
29 giugno 2025

Per preparare la barca di San Pietro ci serve un contenitore pieno d’acqua dove andremo a versare dentro l’albume. Può essere una caraffa, un vaso, o una bottiglia, l’importante è che sia trasparente: deve rimanere all’aperto durante la notte, a prendere aria e soprattutto a prendere la rugiada. Con il passare delle ore l’albume si trasforma, si adatta ai movimenti delle molecole dell’acqua a contatto con l’esterno, e piano piano si “forma” una figura che assomiglia alle vele di una barca, o appunto un veliero.
Le vele che si formano all’interno del contenitore con l’acqua un tempo servivano a prevedere le future condizioni meteorologiche, vitali per la buona riuscita dei raccolti. Magari le interpretazioni variano un pò da zona a zona, ma più o meno tutti concordano nel dire che se le “vele” sono aperte, sono in arrivo giornate di sole. Se invece sono chiuse sarebbe sintomo di pioggia e maltempo. Nella tradizione contadina, le vele aperte indicherebbero anche un’ottima annata dal punto di vista del raccolto nei campi. Vedremo quest’anno il verdetto delle nostre barche di San Pietro. Di certo, la pioggia servirebbe per i nostri campi e sanare un pò la grave siccità di questi mesi
29 giugno 2025

A Roma, il 29 giugno è un giorno ricco di significato. I due santi sono infatti patroni della città e la loro memoria viene celebrata con una molteplicità di eventi: dalle celebrazioni solenni nella Basilica di San Pietro e San Paolo, alle ordinazioni sacerdotali.
Il momento più atteso, però, è probabilmente la sera: quando Castel Sant’Angelo si accende con i fuochi d’artificio della celebre “Girandola”, uno spettacolo che affonda le sue radici nel Rinascimento e che tuttora rappresenta uno degli appuntamenti più affascinanti dell’estate romana
29 giugno 2025

La scelta del 29 giugno come data della solennità di Pietro e Paolo non è casuale, né frutto di ricostruzioni storiche puntuali. Secondo diversi studiosi, risale ai primi secoli del cristianesimo, quando la Chiesa, per radicarsi nella cultura romana, cominciò a sovrapporre le proprie feste a quelle pagane (in modo analogo a quanto successo ad esempio con San Giovanni e il solstizio d’estate).
Il 29 giugno, infatti, era la data dei Quirinalia, una festa antichissima in onore del dio Quirino, identificato nell’epoca imperiale con Romolo, uno dei fondatori di Roma. La Chiesa scelse di sostituire i fondatori mitici della città con i fondatori spirituali della nuova Roma cristiana. Pietro prese il posto di Romolo, e Paolo quello di Remo, conservando così l’idea di una “coppia fondatrice”, ma rivestita di nuovi significati teologici
29 giugno 2025

La scelta del 29 giugno come data della solennità di Pietro e Paolo non è casuale, né frutto di ricostruzioni storiche puntuali. Secondo diversi studiosi, risale ai primi secoli del cristianesimo, quando la Chiesa, per radicarsi nella cultura romana, cominciò a sovrapporre le proprie feste a quelle pagane (in modo analogo a quanto successo ad esempio con San Giovanni e il solstizio d’estate).
Il 29 giugno, infatti, era la data dei Quirinalia, una festa antichissima in onore del dio Quirino, identificato nell’epoca imperiale con Romolo, uno dei fondatori di Roma. La Chiesa scelse di sostituire i fondatori mitici della città con i fondatori spirituali della nuova Roma cristiana. Pietro prese il posto di Romolo, e Paolo quello di Remo, conservando così l’idea di una “coppia fondatrice”, ma rivestita di nuovi significati teologici
29 giugno 2025
Oggi è il 29 giugno, festa dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma.
Pietro e Paolo sono considerati i due grandi pilastri su cui si è fondata la Chiesa. Eppure, le loro storie non potrebbero essere più diverse.
Pietro, nato con il nome di Simone, era un pescatore della Galilea. È lui a ricevere da Cristo il mandato di guidare la Chiesa nascente: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». Diventa così la guida della comunità cristiana, soprattutto a Roma, dove secondo la tradizione subisce il martirio durante le persecuzioni di Nerone, attorno al 64 d.C., venendo crocifisso a testa in giù per sua volontà.
Paolo, al contrario, era un intellettuale fariseo e inizialmente perseguitava i cristiani. L’incontro con Cristo sulla via di Damasco cambia radicalmente la sua vita. Da quel momento diventa l'”Apostolo delle Genti”, portando il messaggio del Vangelo al di fuori del mondo giudaico. Viaggia instancabilmente, scrive lettere alle prime comunità cristiane e, infine, viene arrestato e giustiziato a Roma, decapitato presso le Acque Salvie, probabilmente nel 67 d.C.. Una leggenda narra che la sua testa, cadendo, rimbalzò tre volte a terra, facendo sgorgare tre fonti d’acqua: da qui il nome dell’Abbazia delle Tre Fontane.
È interessante notare che la data del 29 giugno non corrisponde alla vera data della morte né di Pietro né di Paolo. Le fonti antiche sono incerte e spesso contraddittorie, ma sappiamo che i due non morirono lo stesso giorno, e probabilmente nemmeno lo stesso anno
29 giugno 2025